Federcontribuenti: La Manovra Anticrisi Sui Mutui Non Risolve Il Problema Di Milioni Di Italiani.
La "soluzione 4%" per i mutui a tasso variabile prevista dal provvedimento anti-crisi varato venerdi' sera potra' forse essere un vantaggio per chi ha gia' acceso un mutuo prima casa e da oggi sa che nel 2009 potra' contare su un tetto massimo per le sue rate, perche' la differenza di costo e' a carico dell'Erario (sotto forma di credito d'imposta per le banche). Non e' detto, tuttavia, che il meccanismo definito nelle nuove norme risulti altrettanto conveniente per chi si presentera' in banca a partire da gennaio prossimo, deciso a sottoscrivere un mutuo a un tasso variabile ancorato al saggio refi Bce (attualmente al 3,25%) e non piu' all'Euribor (attualmente oscillante tra il 3,65% e il 3,95% a seconda della durata).
Il provvedimento, infatti, prevede esplicitamente questa soluzione come opzione per il risparmiatore: <>. Ma nel testo di legge si aggiunge anche che <FEDERCONTRIBUENTI: LA MANOVRA ANTICRISI SUI MUTUI NON RISOLVE IL PROBLEMA DI MILIONI DI ITALIANI.
La "soluzione 4%" per i mutui a tasso variabile prevista dal
provvedimento anti-crisi varato venerdi' sera potra' forse essere un
vantaggio per chi ha gia' acceso un mutuo prima casa e da oggi sa che
nel 2009 potra' contare su un tetto massimo per le sue rate, perche' la
differenza di costo e' a carico dell'Erario (sotto forma di credito
d'imposta per le banche). Non e' detto, tuttavia, che il meccanismo
definito nelle nuove norme risulti altrettanto conveniente per chi si
presentera' in banca a partire da gennaio prossimo, deciso a
sottoscrivere un mutuo a un tasso variabile ancorato al saggio refi Bce
(attualmente al 3,25%) e non piu' all'Euribor (attualmente oscillante
tra il 3,65% e il 3,95% a seconda della durata).
Il provvedimento, infatti, prevede esplicitamente questa soluzione come
opzione per il risparmiatore: <>. Ma nel testo di legge si
aggiunge anche che <
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