Bonus 110%, fotovoltaico e impianti di depurazione domestica sono le truffe del momento. Fai attenzione e chiamaci se hai un dubbio!

Tutti i tuoi diritti con un click

Fisco, banche, contratti truffaldini e poi malasanità, malagiustizia. Troppi poveri e troppe ingiustizie. E’ora di rompere le catene!

Silenti Enasarco

Perché chi ha versato anche oltre 15 anni di contributi Enasarco alla fine deve perdere tutto?

Multiproprietà

Se sei proprietario di una multiproprietà o l'hai ereditata e non sai come liberartene contattaci senza impegno.

Banche e Fisco

Problemi bancari o fiscali? Sei pieno di debiti e temi possano portarti via tutto? Contattaci senza impegno e ti aiuteremo!

Acqua, luce, gas e telefonia

Conguagli, costi nascosti, contratti non stipulati o bollette esagerate. Se non sai come difenderti contattaci!

Ingiustizia civile

Se non hai una casa o rischi di perderla, se non hai un lavoro e hai bisogno di aiuto. Mafia, malasanità o qualunque altro problema contattaci!

CNCU: fare il paladino dei diritti con i soldi del nemico

Share This Post

Share on facebook
Share on linkedin
Share on twitter
Share on email

AssociazioniNon chiediamo leggi speciali, ma che l’Italia torni ad essere un Paese normale, dove i sacrifici dei contribuenti non vadano sprecati per organismi fine a se stessi poiché l’associazionismo è una forma di aiuto ai propri iscritti che non dovrebbe pesare nelle tasche di tutti, come succede in Italia, è comodo fare il paladino dei diritti finanziato, spesso e volentieri, da chi combatti! 

In Italia associarsi è un diritto inviolabile e sancito. Chiunque può costituire un partito politico, un comitato civico, una associazione di categoria e non solo i partiti politici godono degli stanziamenti pubblici, anche molte associazioni. «Come può una associazione dirsi apartitica, disposta solo al bene e diritto collettivo, quando questa è parte integrante di un organo politico?». Se lo chiede il presidente di Federcontribuenti, Marco Paccagnella: «spesso arrivano a noi dopo aver provato con ben altre note associazioni di consumatori raccontandoci di non aver ricevuto l’aiuto sperato o almeno quell’aiuto pubblicizzato dalle stesse associazioni. Queste non vengono controllate regolarmente, alcune hanno bilanci favolosi, eppure, sono associazioni no profit». La Federcontribuenti si chiede se non sia il caso di rivedere la missione del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, il CNCU, un organo dello Stato italiano che fa capo al Ministero dello Sviluppo Economico ed è presieduto dallo stesso Ministro. Il CNCU ha funzioni consultive sugli argomenti relativi alla materia dei diritti dei consumatori e presiede spesso ai famosi tavoli istituiti quando l’ira civile minaccia tempesta sulla casa politica. Tutte le associazioni possono richiedere di entrare in questo organo e tutte ricevono soldi pubblici, eppure, nessuna di queste associazioni accoglie cittadini in difficoltà senza tesserarli o richiedere contributi per questo o quel modulo. Il ruolo di tali associazioni è determinante perchè sono quella retta diretta che collega la società civile con le sue esigenze e problematiche con la casa governativa, invece, pur partecipando attivamente sugli schemi di disegni di legge del Governo o di iniziativa parlamentare, nelle proposte in materia di tutela dei consumatori e degli utenti, pur favorendo iniziative volte a promuovere mezzi di giustizia per la soluzione delle controversie tra cittadini e vari enti, pur portando negli uffici governativi le ingiustizie di questa o quella categoria come le grida di aiuto del mondo delle PMI, non risultano risolutori. Inoltre hanno anche il potere e compito di segnalare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri eventuali difficoltà, impedimenti od ostacoli, relativi all’attuazione delle disposizioni in materia di semplificazione procedimentale e documentale nelle pubbliche amministrazioni. «Queste associazioni, tutte no profit, ricevono pochi controlli eppure, hanno bilanci di tutto rispetto, un po come i partiti politici, se quindi è vero che associarsi è una libertà inviolabile, eppure vero che tale organo limita ampliamente ed arbitrariamente il diritto di ogni associazione di agire in piena libertà. Noi abbiamo scelto di non aderire al CNCU e non godiamo quindi di nessun beneficio pubblico, per questo siamo liberi di dire che, facendo qualche visura su qualche associazione, notiamo gravi anomalie. Inoltre temiamo che tale sistema alimenti i cosi detti bacini di voto».

Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da una agenda politica centrata sulla questione economica e fiscale. Misure varate alla velocità della luce, in gran parte indigeste ai cittadini perchè invasive, ingiuste, succhia sangue. Il cittadino, ignaro, punta il dito sui vari leader di partito, sui ministri e presidente del Consiglio o della Repubblica. La macchina governativa è invece molto più complessa ed articolata e vede muoversi diversi uffici. In Italia non risulta solo difficile fare impresa, investire, trovare quindi lavoro e sopravvivere da contribuente, ben più difficile è entrare nelle lobby non solo intese come gruppi occulti, ma anche come gruppi di prescelti con cui si discute e si decidono le linee politiche come le leggi. Ragion per cui, al di la delle bestiali uscite sulla necessità di tornare al voto, si dovrebbe discutere, contemporaneamente alla riforma della legge elettorale, sulla riforma del sistema legislativo italiano, sul compito dei vari uffici ed enti e abolire lobby come il CNCU.

 

 

 

Non perderti i nostri comunicati

Un consumatore informato è un consumatore tutelato

Le altre notizie

Qualunque sia il tuo problema noi possiamo aiutarti

Bonus 110%, fotovoltaico e impianti di depurazione domestica sono le truffe del momento. Fai attenzione e chiamaci se hai un dubbio!

© 2021 Tutti i diritti riservati - FEDERCONTRIBUENTI Federazione Italiana a tutela dei contribuenti e dei consumatori. Privacy & Cookie Policy