Mini sanatoria Equitalia, analisi di un flop

Il termine per aderire alla mini sanatoria sulle cartelle Equitalia sta per scadere ma, come previsto, la manovra è stata un flop. Di seguito l’analisi sulla mini sanatoria, i dati come gli esempi del quando conveniva aderire o meno. La mini sanatoria, ci spiega l’ufficio legale della Federcontribuenti nella persona dell’avv. Alessandra Bottura, «è prevista esclusivamente per imposte e tasse dovute alle Agenzie Fiscali, cioè Agenzia Entrate, Demanio, Territorio, Dogane, Monopoli di Stato e altri Uffici Statali, es Prefettura, Ministeri e per gli Enti Locali, Comuni, Province e Regioni. Non è possibile usufruirne, per debiti verso altri Enti, tra cui Enti Previdenziali, Inps ed Inail». Quali sono le voci di pagamento rimaste invariate nella mini sanatoria? «L’aggio dovuto ad Equitalia, cioè le somme che si pagano per remunerare l’agenzia; le sanzioni tributarie se presenti; le spese sostenute dallo Stato per aver attivato procedure nei confronti del contribuente che sinora non ha pagato, ad esempio, per l’iscrizione ipotecaria, per l’iscrizione di fermo amministrativo su veicolo, o per tentati pignoramenti sui conti correnti del contribuente. Ciò che il cittadino risparmia con la mini sanatoria sono gli interessi di ritardato pagamento». Ecco una serie di esempi di cartelle esattoriali e il risparmio previsto dalla mini sanatoria. Cartella esattoriale per imposta Irpef dovuta per anno 2005, notificata il 27 aprile 2011: imposta Irpef persone fisiche, euro 1.189,00; interessi per ritardata iscrizione a ruolo, euro 179,81; Irpef sanzione pecuniaria, euro 1.189,00. Se il cittadino non aderisce alla sanatoria, pagherà euro 2.557,81, se aderisce alla sanatoria, pagherà euro 2.378,00 risparmiando cioè euro 179,81, voce interessi. Ecco ulteriore esemplificazione, che riguarda una piccola impresa individuale, che paga anche l’Irap: totale dovuto a titolo di imposte, Irpef persone fisiche, Irap e sanzioni euro 3.353,95 quale debito originario. Totale interessi alla data di notifica della cartella esattoriale, 2872004, euro 2.272,45. In questo caso, la sanatoria conviene; l’interessato aderendo paga in una sola volta euro 3.353,95, risparmierà 2.272,45 euro di interessi. Sanzione comminata ai sensi del Codice della Strada: totale a titolo di multa: euro 404,30; dovuto a titolo di interessi sino al 2003: euro 285,89. Anche in questo caso la sanatoria conviene, il cittadino potrà liberarsi della multa pagando euro 404,30, risparmiando euro 285,89 per interessi, oltre a quelli maturati dal 2003 sino ad oggi. Gli esempi sono reali e tratte da cartelle esattoriali per le quali è in corso la dilazione di pagamento. Conviene aderire dunque alla mini sanatoria? «Conviene se il cittadino dispone di liquidità, conviene se il debito è molto vecchio e quindi ha maturato molti interessi; inoltre se ci sono molte esposizioni debitorie. La mini sanatoria non conviene se il cittadino ha difficoltà nel pagare, e se il debito è recente». Si poteva fare di più? «In un periodo di crisi come il presente sicuramente si, concedendo al cittadino che onora il suo debito con lo Stato, la possibilità di pagare almeno in due e tre rate, senza interessi, si poteva agire sulle sanzioni tributarie ed aggio di Equitalia dichiarandoli almeno in parte non dovuti e favorire così la liquidità in imprese e famiglie. Altra considerazione, le cartelle vengono notificate con troppo ritardo e gli interessi lasciati crescere; il cittadino che si presenterà presso Equitalia per pagare si vedrà sommare, sul momento, gli interessi ulteriormente maturati». Se si voleva aiutare i contribuenti in evidente difficoltà non gli si doveva chiedere di pagare con tempi così ristretti somme cresciute a causa degli interessi.  

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