Bonus 110%, fotovoltaico e impianti di depurazione domestica sono le truffe del momento. Fai attenzione e chiamaci se hai un dubbio!

Tutti i tuoi diritti con un click

Fisco, banche, contratti truffaldini e poi malasanità, malagiustizia. Troppi poveri e troppe ingiustizie. E’ora di rompere le catene!

Silenti Enasarco

Perché chi ha versato anche oltre 15 anni di contributi Enasarco alla fine deve perdere tutto?

Multiproprietà

Se sei proprietario di una multiproprietà o l'hai ereditata e non sai come liberartene contattaci senza impegno.

Banche e Fisco

Problemi bancari o fiscali? Sei pieno di debiti e temi possano portarti via tutto? Contattaci senza impegno e ti aiuteremo!

Acqua, luce, gas e telefonia

Conguagli, costi nascosti, contratti non stipulati o bollette esagerate. Se non sai come difenderti contattaci!

Ingiustizia civile

Se non hai una casa o rischi di perderla, se non hai un lavoro e hai bisogno di aiuto. Mafia, malasanità o qualunque altro problema contattaci!

Nuovo caso di persecuzione fiscale. Errori e scarico di responsabilità

Share This Post

Share on facebook
Share on linkedin
Share on twitter
Share on email

Federcontribuenti: ”rendiamo pubblica la risposta che l’Agenzia delle Entrate ci ha reso davanti la richiesta di sgravio o sospensione al pagamento di cartelle per evidente errore a danno di un nostro assistito. Siamo al ridicolo!”. Agenzia delle Entrate: ”gentile contribuente, lo scrivente ufficio non può accogliere la sua richiesta trattandosi di atti di esclusiva competenza dell’agente di riscossione” ( Equitalia ). Peccato che il presunto credito vantato è dell’Agenzia delle Entrate e comunque Equitalia non vanta crediti, la sua opera si ferma solo al recupero credito! Parla l’avv. Alessandra Cadalt di Federcontribuenti: ”8 anni fa abbiamo proposto e vinto il ricorso in commissione tributaria regionale, avevamo anche inviato un sollecito all’Agenzia delle Entrate di Vittorio Veneto per risarcimento danni. Il mio assistito si è visto notificare tra gli anni 2001 e 2005, cartelle esattoriali per un importo complessivo di €. 1.030.406,39, (ben 2 miliardi di lire!).” Si lascia immaginare la grave situazione psico – fisica che ha colpito il contribuente, in quanto persona di provata onestà, dedita al lavoro ed alla famiglia, anche perchè le cartelle si riferivano ad una società amministrata da persona che stava subendo un processo penale per dichiarazioni infedeli e che già aveva ammesso le sue responsabilità. ”Non si dimentichi che il procedimento a carico dell’Amministratore della società si è concluso il 24.02.2006 con una sentenza di condanna”. Nonostante il contribuente avesse presentato istanza di autotutela avanti l’Agenzia delle Entrate di Vittorio Veneto, gli veniva notificato dapprima il fermo amministrativo dell’auto e poi l’ipoteca legale sulla abitazione. ”Il mio assistito è stato sottoposto per ben otto anni alle ingiustificate pretese del fisco eppure si continua ad avanzare contro di lui pretese insussistenti. La stessa Commissione Tributaria Regionale di Venezia, che ha accolto il ricorso del mio cliente, ha testualmente espresso che: “[…] Quindi, come sempre previsto dal ‘nostro’ sistema legislativo, non è possibile sottoporre il contribuente a un’indefinita soggezione all’azione esecutiva del fisco considerando lo spirito degli articoli 3 e 24 della Costituzione. In ambito tributario tale tesi è avvalorata dallo spirito teleologico ritraibile dalla lettura delle norme dello ‘Statuto dei diritti del contribuente’”. Conclude il presidente della Federcontribuenti, Marco Paccagnella: ”mentre i termini per presentare ricorso continuano a risultare strettissimi per i contribuenti, gli Enti come gli sceriffi del fisco lasciano per ben 8 anni friggere sulla graticola un onesto cittadino! Inaccettabile la risposta dell’Agenzia delle Entrate, naturalmente procederemo investendo gradi sempre più alti di questo infernale sistema esclusivamente italiano!” Ci si è posti in male modo e in sede politica come e quando Equitalia e sistema fiscale istigassero al suicidio, questo è un esempio lampante se consideriamo che, in caso si continuasse nella persecuzione a carico di questo contribuente, lo stesso nella situazione in cui è costretto a vivere, si dimostra già psicologicamente provato.

Non perderti i nostri comunicati

Un consumatore informato è un consumatore tutelato

Le altre notizie

Qualunque sia il tuo problema noi possiamo aiutarti

Bonus 110%, fotovoltaico e impianti di depurazione domestica sono le truffe del momento. Fai attenzione e chiamaci se hai un dubbio!

© 2021 Tutti i diritti riservati - FEDERCONTRIBUENTI Federazione Italiana a tutela dei contribuenti e dei consumatori. Privacy & Cookie Policy