Qual’ è il giusto canone in centro

Affitti troppo cari stanno uccidendo le piccole attività

Aprire un’attività commerciale a Padova senza essere vittima del caro affitti? Per farlo ci sarà presto uno strumento in più. Federcontribuenti Veneto sta preparando un modello per stabilire il valore reale di mercato (in collaborazione con il portavoce dei commercianti del centro Filippo Sadocco) in centro storico e aree semicentrali. Lo studio indicherà dei paletti oltre i quali una certa cifra non è certo un affare.

Il valore di mercato, indicato nello studio sarà reale. «Assistiamo sempre di più ad attività commerciali che chiudono – spiega Carlo Covino, segretario di Federcontribuenti Veneto – magari dopo pochi mesi di apertura. C’è un problema di fondo sugli affitti del centro: spesso i proprietari chiedono cifre esagerate, scatenando un effetto a catena che altera i valori. Ogni proprietario chiede aumenti basandosi su quanto fanno gli altri, appellandosi ad un valore di mercato che non è quello reale». Sui proprietari arriva l’affondo di Covino. «Pare che non si rendano della crisi che stiamo vivendo – ricorda – con i loro affitti sconsiderati mettono in ginocchio anche loro stessi. E’ un meccanismo pericoloso: quando i canoni di locazione diventano rendite parassitarie la situazione si fa inaccettabile».

C’è anche un altro problema: le grandi catene che sbarcano in centro storico spesso accettano di pagare affitti elevatissimi. «Non certo per poca scaltrezza, anzi – ricorda Covino – in questo modo sanno che si scatenerà l’effetto domino, e che tutti gli affitti rincareranno in breve tempo. E sanno anche che la grande catena se lo può permettere, il piccolo o medio commerciante così affonda. In un certo senso pagare di più a loro conviene per eliminare i concorrenti».

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