Sabato 22 giugno: verso il futuro politico, economico, fiscale e sociale di Italia

2013-06-20_153920 Sabato prossimo, 22 giugno 2013, presso lo StarHotels Rosa Grand, Piazza Fontana 3, Milano, alle ore 14 avrà luogo il pre congresso di Economia Popolare.

Interverranno: Fabrizio Politi, presidente di Economia Popolare; Vittorio Agnoletto, direttore culturale di OLE FLARE; Costantino De Blasi, direzionale nazionale di Fare per Fermare il Declino; Pino Masciari, libero imprenditore e testimone di giustizia; Ruggiero Mennea, consigliere regionale del PD della regione Puglia; Alessandro Sallusti, direttore responsabile di Il Giornale; Alba Parietti, Mario Terra, coordinatore nazionale di Confcooperative; Marco Paccagnella, presidente di Federcontribuenti; il Comitato 16 Novembre con Gabriele Lai e Michele Riontino, quest’ultimo ammalato di Sla, in carrozzina, tracheostomizzato con una intervista esclusiva di Margherita Hack sulle tematiche affrontate dal movimento.

 

Durante il convegno, Marco Paccagnella presidente di Federcontribuenti, presenterà

” Finalmente Liberi ”, commissione di inchiesta costituita dentro Federcontribuenti e che si occuperà esclusivamente della questione dei bambini sottratti alle famiglie e dati in affidamento alle case famiglia. La Commissione, composta da un pool di avvocati ed esperti della Sindrome da alienazione parentale, Pas, avrà il difficile compito di far luce sulle gravi incongruenze di un percorso giudiziario e psicologico poco trasparente e non scientificamente appropriato. Il dramma dei genitori a cui viene sottratto con troppa facilità un figlio come la questione dei rimborsi di Stato dati a queste strutture ha fatto nascere la necessità di una commissione ad hoc. ” Federcontribuenti, – spiega Paccagnella -, si occupa di risolvere giuridicamente e politicamente la grave situazione sociale che si è venuta a creare. Non ci basta più solo un discorso italiano, è tempo di imporsi anche e soprattutto a livello europeo rivedendo i trattati scritti da teorici privi di lungimiranza e senso pratico. Questo significa anche rivedere il ruolo del parlamento europeo oggi privato della possibilità decisionale e rivedere il ruolo della BCE: l’Italia ha le risorse giuste per battere i pugni sul tavolo delle trattative ”. La Federcontribuenti impone un ritorno ai diritti dell’individuo, oggi calpestati in nome degli interessi capitalistici. Hanno centralizzato la classe politica e con essa il potere decisionale, legislativo: ecco perchè la popolazione civile avverte un senso di spodestamento ideologico e la frammentazione partitica. Altro nodo centrale, ” stiamo lavorando per per inserire nella borsa internazionale delle materie prime il valore della manodopera. Così non ci saranno più le differenze attuali del costo delle produzioni e chi non aderirà a questi listini dovrà essere estromesso dal mercato comune mondiale per concorrenza scorretta. E se necessario, imporre un costo minimo fisso per la manodopera, così da colpire quelle aziende, soprattutto grandi multinazionali, che nel nome di maggiori guadagni, utilizzano, per produrre, manodopera nei paesi dove diritti ed uguaglianza non sono riconosciuti, anche, in quei Paesi occidentali che li hanno dimenticati ”.

Presto sul sito della Federcontribuenti,  sarà consultabile la costituzione e i progetti di lavoro come  l’organigramma, logo compreso, della Commissione di Inchiesta – Finalmente Liberi –

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