Docenti contro la Mobilità 2016/2017. L’algoritmo sbaglia ancora e una docente iscritta al sindacato Fenalca incassa – di nuovo – una vittoria.

La docente, immessa in ruolo nella fase ai sensi della Legge 107/2015, a seguito della Mobilità straordinaria veniva ingiustamente assegnata dal famoso algoritmo alla provincia di Ravenna, nonostante altre colleghe con punteggio inferiore fossero state assegnate in uno degli ambiti territoriali della provincia di Foggia, provincia di residenza della stessa.

Il Tribunale del Lavoro di Ravenna non ha esitato ad assegnare con decorrenza immediata all’insegnante ricorrente, l’ambito che le spettava nella provincia di residenza (Foggia), in virtù del punteggio della nostra iscritta, con una sentenza di accoglimento totale e col riconoscimento di un ingente rimborso delle spese generali.

Il Giudice ha sapientemente evidenziato le incongruenze dei criteri dell’algoritmo, in quanto “…i punteggi sono stati correttamente attribuiti, ma le graduatorie sono state formate in modo incoerente con i punteggi e con la disciplina legale contrattuale” .

Una vittoria schiacciante che sicuramente non risulterà isolata visti i tanti ricorsi presentati dal sindacato Fenalca in tutta Italia per difendere le ragioni dei docenti vittime di questo Algoritmo. Il sindacato Fenalca è presente in tutti gli sportelli appartenenti al circuito Polo del Contribuente sparsi sul suolo nazionale.

Comunica il Segretario Generale del sindacato scuola Fenalca, la professoressa Gianna Marcone, ”siamo impegnati affinché il mondo della scuola e della formazione diventino il motore della ripresa, la risorsa su cui il Paese deve contare per darsi prospettive di crescita, per offrire garanzia di pluralismo, democrazia e pari opportunità. Il mondo della scuola deve essere occasione di promozione sociale per tutti; nonché un valore ed un investimento personale e collettivo. Rappresentiamo e tuteliamo i lavoratori con contratti a tempo determinato e indeterminato e qualunque altra forma di contratto di lavoro”.

Nell’attuale dibattito sul mondo della Scuola Fenalca Scuola è stata alla ribalta delle cronache sindacali per aver espresso le proprie opinioni controcorrente rispetto alle altre sigle sindacali di categoria. ”Ad oggi i lavoratori iscritti al nostro sindacato non possono che constatare di aver ricevuto informazioni obiettive e fuori da ogni condizionamento politico-sindacale’‘.

In linea con la pluralità dei servizi offerti dal Polo del contribuente, anche il sindacato Fenalca offre oltre alla rappresentanza e alla tutela ”un servizio di informazione ed aggiornamento costante in merito ai temi ed alle scadenze di interesse generale inerenti il mondo della scuola e/o previdenziale e sulle iniziative sindacali e culturali anche in compartecipazione con altri soggetti aventi le stesse finalità”. Inoltre: consulenza e assistenza per la compilazione di ogni tipo di modello o di istanza come le graduatorie ad esaurimento, trasferimenti, assegnazioni provvisorie ed utilizzazioni; rappresentanza e tutela sul luogo di lavoro; assistenza e consulenza per ogni pratica previdenziale: dalla ricostruzione di carriera alle domande di computo, riscatto, ricongiunzione, consulenza per pratiche pensionistiche; servizio CAF; contenzioso.

Svariate sono state le battaglie e le conquiste condotte da Fenalca Scuola sia sul piano legale che sul piano della contrattazione a livello locale nell’ambito degli Uffici periferici del Miur: Ad esempio: reinserimento dei docenti in GaE; annullamento operazioni di Mobilità dei docenti della Classe di Concorso A032 risultanti ingiustamente in esubero; Fenalca può intestare la vittoria per il riconoscimento giuridico di ben due mesi di servizio del personale ATA con contratto che l’Ufficio Scolastico di Foggia aveva uniformato per tutti al 30/06.

Vittorie particolarmente delicate e soddisfacenti per il risultato, sono quelle che hanno riguardato le contestazioni disciplinari ingiustamente comminate al personale scolastico.