Equitalia condannata a risarcire il danno esistenziale

Giudice di Pace riconosce il danno esistenziale causato da Equitalia Sud e viene condannata a risarcire il contribuente: il codice punisce chi, seppur cosciente di aver agito contro la legge, sta ugualmente in causa. Federcontribuenti, ”la cartella esattoriale era già stata annullata da precedente sentenza”.

Si tratta di un preavviso di fermo amministrativo su di una autovettura per carichi esattoriali scaduti risalenti al 2008. L’avvocato Forcellino del foro di Nocera e legale di Federcontribuenti, ha sollevato l’illegittimità del preavviso di fermo per sopravvenuta inesistenza del titolo in quanto la cartella ” era stata precedentemente annullata con altra sentenza, inoltre, è stato riconosciuto che Equitalia ha l’obbligo di aggiornare immediatamente i propri terminali qualora le venga notificato un provvedimento di annullamento di una precedente sanzione amministrativa o cartella esattoriale – e qui si matura il danno esistenziale al contribuente – . Se non lo fa e per di più avvia l’esecuzione forzata o atti preparatori – come un preavviso di fermo amministrativo – può e deve essere condannata al risarcimento del danno prodotto al contribuente costretto a difendersi due volte”’.

Non sono rari i casi dove si costringe un contribuente a difendersi ripetutamente per una cartella già raggiunta da annullamento per mezzo di sentenza, significa costringere il contribuente a più spese legali con gravi ripercussioni sulla persona e sulla famiglia e anche sul lavoro e quindi, la richiesta di risarcimento per danni esistenziali, è più che legittima, è doverosa.

Inutile ribadire l’importanza che assumono avvocati e giudici preparati, pronti a studiarsi gli infiniti casi promossi come anche sposare le pronunce della Corte di Cassazione; non tutte le commissioni tributarie possono vantarsi di tale preparazione.