ROMA, 10 SETTEMBRE – “Il principio della proposta del ministro Giorgetti è condivisibile, ma l’efficacia dipenderà interamente dalle modalità di applicazione. Il rischio è spendere risorse pubbliche senza ottenere un vero aumento dei salari”. Lo afferma Federcontribuenti intervenendo sulle ipotesi di nuovi incentivi fiscali destinati alle retribuzioni dei giovani. “Il problema italiano – sottolinea il presidente di Federcontribuenti, Marco Paccagnella – è il divario enorme tra quanto costa un lavoratore all’impresa e quanto arriva realmente nella sua busta paga. Ogni euro di agevolazione deve tradursi in un beneficio concreto per il dipendente e non nell’ennesimo vantaggio contabile per le aziende”. Secondo Federcontribuenti, le nuove misure dovranno inoltre evitare sovrapposizioni con gli incentivi già esistenti. “La detassazione al 5% prevista dalla Legge di Bilancio 2026 per gli aumenti derivanti dai rinnovi contrattuali – sottolinea Federcontribuenti – va nella direzione giusta. Una misura specifica per i giovani può essere utile, ma deve essere semplice, verificabile e soprattutto aggiuntiva”. “Non possiamo finanziare con risorse pubbliche aumenti che le aziende avrebbero riconosciuto comunque – prosegue Paccagnella –. L’incentivo deve premiare esclusivamente l’incremento retributivo reale, accompagnato da occupazione stabile, formazione e crescita professionale. Scontare le tasse su uno stipendio da fame non risolve la questione giovanile. Non serve fiscalizzare la povertà, serve alzare i salari. Se vogliamo trattenere i giovani in Italia dobbiamo creare lavoro qualificato, produttività e prospettive di autonomia economica”. Sul fronte previdenziale, l’associazione esprime perplessità anche sull’ipotesi della pensione a 64 anni. “Il rischio concreto – afferma infine Paccagnella – è che questa possibilità diventi accessibile soprattutto a chi ha avuto carriere continue e redditi medio-alti, mentre chi ha conosciuto precarietà, disoccupazione e bassi salari venga escluso”.
AIUTACI AD AIUTARE
Abbiamo rifiutato da sempre i finanziamenti pubblici previsti per le grandi Associazioni perché, la nostra politica, prevede di sedere al tavolo
dei cittadini e non dei politici. Oltre all'assistenza e alla tutela in tutte e le sedi per quanto riguarda il diritto bancario,
fiscale, tributario, commerciale verso contribuenti, utenti e consumatori il nostro impegno é anche di dotare i nostri iscritti di servizi importanti nel
pieno rispetto del Codice del Consumatore.
Entra in Federcontribuenti e troverai un mondo di servizi, tutela e offerte senza sorprese.
Sostienici → Iscriviti →