Bonus 110%, fotovoltaico e impianti di depurazione domestica sono le truffe del momento. Fai attenzione e chiamaci se hai un dubbio!

Tutti i tuoi diritti con un click

Fisco, banche, contratti truffaldini e poi malasanità, malagiustizia. Troppi poveri e troppe ingiustizie. E’ora di rompere le catene!

Silenti Enasarco

Perché chi ha versato anche oltre 15 anni di contributi Enasarco alla fine deve perdere tutto?

Multiproprietà

Se sei proprietario di una multiproprietà o l'hai ereditata e non sai come liberartene contattaci senza impegno.

Banche e Fisco

Problemi bancari o fiscali? Sei pieno di debiti e temi possano portarti via tutto? Contattaci senza impegno e ti aiuteremo!

Acqua, luce, gas e telefonia

Conguagli, costi nascosti, contratti non stipulati o bollette esagerate. Se non sai come difenderti contattaci!

Ingiustizia civile

Se non hai una casa o rischi di perderla, se non hai un lavoro e hai bisogno di aiuto. Mafia, malasanità o qualunque altro problema contattaci!

DDL rottamazione ruoli Equitalia, applaudire il nulla

elettori

Share This Post

Share on facebook
Share on linkedin
Share on twitter
Share on email

DDL rottamazione ruoli Equitalia, ”discutere su come riuscire a far pagare debiti ormai prescritti è illegittimo; esistono dei precisi termini per la prescrizione e nel DDL non c’è traccia di come farli rispettare da Equitalia!” 41 milioni di contribuenti        ( solo l’1% dichiara redditi tra i 70 e i 100 mila euro) versano tra imposte dirette e indirette 422 milioni di euro l’anno, 7 miliardi di tasse locali e 70 miliardi di euro tra bollo auto e accise. ”Ma quanto devono ancora pagare i contribuenti cadauno?”

Sappiamo che ci sono oltre mille miliardi di euro di debiti inesigibili, sappiamo che più della metà sono prescritti ma, si insiste nell’inviare cartelle nulle nella speranza di racimolare quanto più denaro è possibile a discapito di tutto, con il risultato di sterminare forza lavoro e anche il tessuto produttivo oltre che intere famiglie. Studiare ulteriori strategie di riscossione senza pensare che i contribuenti faticano a pagare le tasse di oggi, figuriamoci quelle di ieri che si andrebbero ad aggiungere, è da idioti. Non si tiene conto che mantenere i contribuenti indebitati a vita porta come risultato l’impossibilità, per loro, di rimettersi in piedi lavorativamente, spingendoli al nero, perchè aprire una qualsiasi attività o conto corrente significherebbe armare Equitalia che tornerebbe alla carica. Federcontribuenti, ”bocciamo totalmente il DDL presentato perchè primo, contribuisce alla cancellazione virtuale del diritto alla prescrizione, secondo, ha calcolato il numero delle rate in base ad una capacità reddituale che non appartiene a questa classe di contribuenti in difficoltà che rappresentano l’80% dei ruoli’‘.

Non ci vuole una sanatoria e né una rottamazione, i ruoli prescritti devono essere dal giudice accolti d’ufficio, questo è far rispettare le leggi e le normative: ”non potendo togliere dalla norma la prescrizione, altrimenti si scatenerebbero le piazze, stanno aggirando l’ostacolo, pazzesco”.

Quello che si doveva inserire nel Ddl, continua Paccagnella presidente della Federcontribuenti, era ”l’abolizione totale delle interruzioni alla prescrizione tramite le continue intimazioni di pagamento che Equitalia ha preso ad inviare a raffica richiedendo rientri pazzeschi in 5 giorni pena azioni esecutive per debiti palesemente prescritti e addirittura vecchi anche di 15 anni!”.

Anche la bella idea di pubblicare i nomi sulle bacheche comunali ha il solo scopo di interrompere i termini della prescrizione.

” Un valido disegno di legge deve tener conto di tutti i fattori, non solo degli interessi del governo preoccupato a fare cassa. Tagliare qua e la per strappare qualche consenso per poi scatenare i taglia gola di professione è inutile. Chiediamo quindi l’eliminazione dagli archivi elettronici dei ruoli prescritti, chiediamo piani di rientro semplificati e alleggeriti dai costi e dagli interessi per i ruoli di contribuenti ed imprenditori in difficoltà. Bisogna poi varare un piano straordinario di politiche fiscali e di welfare. Imporre un tetto di imposte per reddito, eliminare una buona volta i costi dello Stato che incidono drasticamente e senza alcuna utilità sulle spalle dei contribuenti. La spesa pubblica, in breve, va affidata per una razionalizzazione in mani limpide, coraggiose e senza conflitti”.

Non perderti i nostri comunicati

Un consumatore informato è un consumatore tutelato

Le altre notizie

Qualunque sia il tuo problema noi possiamo aiutarti

Bonus 110%, fotovoltaico e impianti di depurazione domestica sono le truffe del momento. Fai attenzione e chiamaci se hai un dubbio!

© 2021 Tutti i diritti riservati - FEDERCONTRIBUENTI Federazione Italiana a tutela dei contribuenti e dei consumatori. Privacy & Cookie Policy