Roma, 1 giugno – Federcontribuenti esprime forte attenzione rispetto all’entrata in vigore, dal 4 giugno 2026, dei nuovi controlli automatici sulle pratiche telematiche trasmesse al Registro delle Imprese, introdotti attraverso l’aggiornamento delle specifiche tecniche Fedra disposto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. E’ quanto si legge in una nota dell’avv. Dalila Loiacono del Consiglio Nazionale di Federcontribuenti e Segretaria di Roma e Lazio. La novità più rilevante consiste nell’introduzione di verifiche automatiche bloccanti che, in presenza di dati incoerenti, informazioni incomplete o anomalie formali rilevate dal sistema informatico, potranno impedire il deposito telematico delle pratiche societarie. “Si tratta di un cambiamento operativo di grande impatto per imprese, professionisti, intermediari, cooperative, startup innovative e PMI, che – fa presente Dalila Loiacono – dovranno adeguare rapidamente procedure interne, modalità di compilazione e software gestionali utilizzati per gli adempimenti camerali.
Federcontribuenti riconosce che il rafforzamento dei controlli digitali possa contribuire a migliorare la qualità dei dati, la trasparenza amministrativa e l’affidabilità del Registro delle Imprese. “Tuttavia, è fondamentale evitare che strumenti automatizzati e rigidamente parametrizzati – si sottolinea nella nota – producano effetti sproporzionati o ostacolino il regolare svolgimento dell’attività economica.
Particolare attenzione dovrà essere posta ai rischi derivanti da blocchi automatici causati da meri errori formali, incongruenze marginali o problematiche tecniche dei sistemi informatici, soprattutto a danno delle micro e piccole imprese che non dispongono di strutture amministrative interne altamente specializzate”.
È indispensabile “garantire il pieno rispetto dei principi di proporzionalità, buon andamento amministrativo, trasparenza e tutela dell’affidamento, assicurando agli operatori economici – rileva l’associazione – la possibilità di intervenire tempestivamente sugli errori senza subire conseguenze pregiudizievoli o paralisi amministrative”.
Federcontribuenti chiede pertanto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, a Unioncamere e all’intero sistema camerale “di monitorare attentamente gli effetti della fase di prima applicazione delle nuove regole, promuovendo un approccio orientato alla semplificazione e non all’inasprimento burocratico degli adempimenti”.
AIUTACI AD AIUTARE
Abbiamo rifiutato da sempre i finanziamenti pubblici previsti per le grandi Associazioni perché, la nostra politica, prevede di sedere al tavolo
dei cittadini e non dei politici. Oltre all'assistenza e alla tutela in tutte e le sedi per quanto riguarda il diritto bancario,
fiscale, tributario, commerciale verso contribuenti, utenti e consumatori il nostro impegno é anche di dotare i nostri iscritti di servizi importanti nel
pieno rispetto del Codice del Consumatore.
Entra in Federcontribuenti e troverai un mondo di servizi, tutela e offerte senza sorprese.
Sostienici → Iscriviti →