Bitcoin e Blockchain, contro le truffe corsi base per gli aspiranti trader

Nei mercati finanziari ogni giorno vengono scambiati fino a 5.000 miliardi di dollari. In questi ultimi anni sono fiorite piattaforme dove vengono pubblicizzati guadagni facili e addirittura garantiti e il numero degli utenti caduti in trappola perdendo i propri soldi è costantemente in crescita. Federcontribuenti: ”vista la diffusione di queste piattaforme, molte illegali, e il numero degli utenti ruffati abbiamo deciso di organizzare corsi sulle criptovalute”.

Il trading affascina molti utenti: ”la libertà di guadagnare da casa arrotondando lo stipendio o creandosi una vera occupazione è il fattore primario. Inoltre siamo ogni giorno raggiunti da email, telefonate o spot sui social dove fioccano guadagni garantiti e recensioni, finte, stupefacenti”. Le prime regole per non cadere in una truffa: non fidatevi di broker esteri non registrati in Italia; controllare siano broker autorizzati dalla Consob; non fatevi abbindolare dai bonus d’ingresso.

Marco Paccagnella presidente della Federcontribuenti ci spiega come operano i broker senza scrupoli: ” parliamo di veri e propri criminali che ti convincono, spesso citando fonti o recensioni o analisi falsificate, a non guardare le iniziali perdite perché fa parte del sistema. Inizialmente ti fanno perdere il primo investimento, poi ti rassicurano ed effettivamente in pochi giorni rientri anche con un margine di guadagno e qui inizia la truffa. A questi broker che guadagni o perdi non gli interessa, loro guadagnano sulle tue commissioni. Più operazioni si fanno sulla piattaforma e più guadagnano. Praticamente passano il tempo a trovare utenti da spennare”. In questi casi non rispondere più al broker, chiudere il conto e denunciarli.

Toniamo alle criptovalute. In merito all’aspetto fiscale per chi usa cripovalute: le persone fisiche sono esentasse a patto non superino la giacenza complessiva di tutti i depositi e conti correnti di 51.645,69 euro per almeno 7 giorni lavorativi continui. Invece le aziende che utilizzano la criptomoneta devono dichiarare la plusvalenza nella dichiarazione dei redditi su cui pagheranno una tassazione di gran lunga inferiore alla moneta tradizionale. Nel campo delle criptovalute non esistono broker ma Exchange ed hanno tutti sede all’estero specialmente in determinati Paesi con legislazioni pro-criptovalute (Malta, Hong-Kong. Estonia, Gran Bretagna, Gibilterra, ecc..).

La Federcontribuenti offre la possibilità di imparare il sistema delle criptovalute evitando le truffe. ”Nei Corsi base che proponiamo si parlerà di nozioni e caratteristiche del Bitcoin; cos’è, come funziona, e verrà insegnato ad aprirsi un proprio wallet con depositati 50 euro. Quello che vogliamo è indicarvi la retta via per provare a guadagnare senza cadere nelle mani di veri e propri speculatori”. Ad Abano Terme nasce la sede Bitcoin Veneto Center: ”verranno organizzate piccole classi (massimo 6 partecipanti) in modo da aver un approccio ancora più pratico e diretto con i docenti e per meglio comprendere il funzionamento ed i vantaggi del mondo Bitcoin e blockchain”. All’interno del Corso Base si potrà approcciare la materia “partendo con delle basi solide, ed è per questo che si è pensato di offrire un corso soprattutto per non addetti ai lavori, pratico ed immediato” spiega Davide Michielotto, responsabile del Center. Gli organizzatori sono convinti che colmare prima degli altri il gap di conoscenza in questa materia metterà al sicuro gli investitori ed utilizzatori da possibili errori di valutazione, da cattivi consigli raccolti in internet da sedicenti guru delle criptovalute, e soprattutto dalla campagna denigratoria e negativa nei confronti del mondo cripto portata avanti da determinate istituzioni finanziarie e governative. Questa materia complessa ma attualissima, se ben approcciata, permetterà vantaggi a tutte le categorie, privati o imprese che siano. Si è deciso di partire dal Veneto perché è sicuramente un territorio ancora molto legato ai tradizionali sistemi di pagamento; purtroppo, l’avanzare della tecnologia è inesorabile ed inevitabile, così Bitcoin Veneto Center si pone come strumento di informazione e divulgazione per preparare aziende, professionisti e privati alla prossima grande rivoluzione digitale. Dalla pagina dedicata ai corsi nel sito Bitcoinvenetocenter.it è possibile anche scaricare gratuitamente il corposo e-book “Bitcoin per tutti” di Gianmaria Allisiardi, in modo da poter arrivare al Corso Base già con qualche informazione su Bitcoin e blockchain. Oltre al sostegno di Federcontribuenti, il Bitcoin Veneto Center di Abano Terme vanta, nella figura del suo responsabile, un membro di Assob.it e Bitcoin Foundation Italia, importanti organismi nazionali in ambito Bitcoin e criptovalute. “Per maggiori informazioni ed iscrizioni ai Corsi Base, scrivete a: fib30online@bitcoinveneto.it