Negli ultimi anni l’Italia ha profondamente modificato la propria struttura di approvvigionamento energetico.
Se nel 2021 circa il 40% del gas proveniva dalla Russia, oggi tale quota è stata quasi completamente azzerata.
📊 La nuova distribuzione vede:
• Algeria ~30-35%
• Azerbaijan ~15%
• Nord Europa ~13%
• GNL (USA, Qatar, altri) ~30% complessivo
• Altri fornitori marginali
🔎 Il cambiamento principale riguarda l’aumento del GNL (gas naturale liquefatto), che oggi rappresenta circa un terzo delle importazioni.
Questo comporta:
✔ maggiore diversificazione delle fonti
✔ riduzione del rischio geopolitico concentrato
✖ maggiore esposizione alla volatilità dei prezzi globali
✖ dipendenza dalle dinamiche del mercato internazionale
📌 In sintesi:
l’Italia è passata da una dipendenza bilaterale a una dipendenza diffusa e di mercato.
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⚠️ Le informazioni fornite hanno finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituiscono in alcun modo consulenza finanziaria o raccomandazione di investimento ai sensi della normativa italiana vigente.
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