Bonus 110%, fotovoltaico e impianti di depurazione domestica sono le truffe del momento. Fai attenzione e chiamaci se hai un dubbio!

Tutti i tuoi diritti con un click

Fisco, banche, contratti truffaldini e poi malasanità, malagiustizia. Troppi poveri e troppe ingiustizie. E’ora di rompere le catene!

Silenti Enasarco

Perché chi ha versato anche oltre 15 anni di contributi Enasarco alla fine deve perdere tutto?

Multiproprietà

Se sei proprietario di una multiproprietà o l'hai ereditata e non sai come liberartene contattaci senza impegno.

Banche e Fisco

Problemi bancari o fiscali? Sei pieno di debiti e temi possano portarti via tutto? Contattaci senza impegno e ti aiuteremo!

Acqua, luce, gas e telefonia

Conguagli, costi nascosti, contratti non stipulati o bollette esagerate. Se non sai come difenderti contattaci!

Ingiustizia civile

Se non hai una casa o rischi di perderla, se non hai un lavoro e hai bisogno di aiuto. Mafia, malasanità o qualunque altro problema contattaci!

Pensioni, la spesa incide solo del 57% delle entrate e i conti non tornato

Share This Post

Share on facebook
Share on linkedin
Share on twitter
Share on email

“In Italia ci sono 16 milioni e 100mila pensionati poco più della metà assistiti totalmente o parzialmente dallo Stato (PENSIONI sociali date anche ad evasori fiscali e che superano le PENSIONI di chi ha versato contributi per 40 anni!). I pensionati sono per la maggior parte donne, il 56,70% del totale; il 43,30%, invece, sono uomini. L’Italia spende poco più di 452 miliardi di euro e le uscite incidono solo del 57,32% sulle entrate; come è possibile parlare di buco di bilancio all’INPS? Il Restante 43% si spende in stipendi dirigenziali, beni immobiliari e burocrazia varia”. Lo denuncia una nota di Federcontribuenti che aggiunge: secondo uno studio pubblicato nei giorni scorsi “più della metà della spesa pubblica italiana (830 miliardi) è stata destinata a sanità, PENSIONI e assistenza, di cui circa 40 miliardi sono a debito”, eppure “con questi numeri chiari e trasparenti non si riesce ad alzare le PENSIONI di chi ha versato per una vita e ora vive con meno di 800 euro al mese oppure non riusciamo a dare il minimo vitale ai disabili. I conti non tornano!”. Ed ecco che, spiega Federcontribuenti, “ogni settimana il contributo minimo è pari a 67 euro, cioè 3.484 euro annui per gli impiegati. Per il 2018 – conclude Federcontribuenti – il contributo minimo mensile è ad esempio di 315 euro per gli artigiani e di 316 per i commercianti. Moltiplicatolo per 12 mesi e poi per una vita di lavoro! E qui stiamo costruendo castelli sul nulla. I conti non tornano”.

Come vengono tassate le pensioni

In Italia una pensione pari a euro 19 mila paga 4 mila euro di tasse mentre in Francia se ne pagano mille euro e in Germania solo 36 euro. I contributi versati dai dipendenti sono nettamente minori rispetto a quelli che devono versare gli artigiani o i commercianti i quali, tra INPS e INAIL versano circa 5.500 euro l’anno e le due voci sono nel 90% delle situazioni la causa dei fallimenti. Tra le proposte di riforma portate avanti dalla Federcontribuenti troviamo proprio la necessità di rivedere il calcolo dei contributi a carico degli artigiani e commercianti perchè non in linea con i redditi e il mercato stesso del lavoro. Tutto questo contribuisce a creare una sacca di concorrenza sleale tra imprese estere e imprese italiane.

Non perderti i nostri comunicati

Un consumatore informato è un consumatore tutelato

Le altre notizie

Qualunque sia il tuo problema noi possiamo aiutarti

Bonus 110%, fotovoltaico e impianti di depurazione domestica sono le truffe del momento. Fai attenzione e chiamaci se hai un dubbio!

© 2021 Tutti i diritti riservati - FEDERCONTRIBUENTI Federazione Italiana a tutela dei contribuenti e dei consumatori. Privacy & Cookie Policy